Un’apparecchiatura formale

Un’apparecchiatura formale

Una tavola apparecchiata con amore è indice di raffinatezza e buon gusto: è una regola valida per la casa, e ancora di più per i ristoranti e le loro apparecchiature.

Negli anni sono stati scritti molti libri sul Galateo e sui vari tipi di apparecchiatura per la tavola; per questo un gesto molto semplice come allestire la tavola per un pranzo, una cena o anche una colazione, nasconde importanti regole da rispettare. Queste regole si riflettono, poi, nel mondo della ristorazione che in un certo senso è obbligato anche a superarle e reinventarle, facendo sfoggio di un’eleganza e una raffinatezza che sia preludio alla qualità dei piatti.

Stiamo parlando, qui, più di ristoranti e bistrot che non di tavole calde o pizzerie: luoghi insomma in cui il cliente si aspetta che certe regole siano rispettate scrupolosamente.

Per inciso, siamo dell’idea che nei luoghi più informali quello che deve cambiare è piuttosto la quantità degli elementi messi in campo per l’apparecchiatura (difficilmente una pizzeria apparecchia con due diverse forchette, una per il primo e una per il secondo) ma non l’attenzione e il buon gusto – ma ne parleremo in uno dei prossimi articoli.

Vediamo qui, invece, alcuni suggerimenti per quando dovete ospitare eventi nel vostro locale.

Regola 1: non farsi trovare impreparati sulle basi

Un coltello al posto sbagliato vanifica, agli occhi del cliente, molti degli sforzi fatti per avere una buona apparecchiatura – quindi non fatevi mai cogliere in castagna sugli elementi basilari.

Ripassare le regole del Galateo in realtà è piuttosto semplice: sono disponibili, infatti, in molti manuali o siti internet. Noi abbiamo trovato ad esempio una breve guida illustrata per non sbagliare nelle regole basilari nella mise en place completa (come la disposizione delle posate) anche sul prezioso wikihow, in questa guida illustrata:

Apparecchiare la Tavola da Pranzo

L’articolo si riferisce all’apparecchiatura casalinga, ma le posizione di posate e bicchieri sono quelle da utilizzare anche nella ristorazione professionale.

Regola 2: l’organizzazione degli spazi

Vi ricordiamo che la tavola non deve mai essere troppo piccola: lo spazio riservato a ogni persona deve essere di 60-70 centimetri; è importante che i clienti del ristorante si sentano a loro agio e possano consumare il pasto comodamente.

Non solo: è importante che possano alzarsi e muoversi agevolmente – un aspetto che nelle cerimonie e nelle occasioni formali assume un’importanza maggiore rispetto ad altri tipi di pranzi o cene. Gli sposi devono poter girare comodamente fra i tavoli per salutare gli ospiti (…anche se lei indossa uno strascico), gli ospiti della convention devono poter andare a complimentarsi al tavolo che ospita gli speaker, se è previsto un buffet iniziale si devono evitare strettoie dove la gente si accalca e si innervosisce attendendo il suo turno per assaggiare le tartine.

Regola 3: la tovaglia e gli altri elementi dell’apparecchiatura

La tovaglia scelta per le occasioni più formali è di solito quella con plissé: cucita nella stessa dimensione e forma del tavolo, perfettamente stirata, che cada uniformemente ai lati del tavolo.  Vi rimandiamo, a questo proposito, al nostro precedente Articolo sulle tipologie di tovaglia per capire meglio qual è quella che si addice di più al vostro locale o direttamente al nostro catalogo al pronto.

Per gli eventi formali come matrimoni, altre cerimonie, eventi aziendali di alto livello o happening, la qualità degli elementi dell’apparecchiatura e l’accostamento dei colori dei colori riveste particolare importanza. Ad esempio, per matrimoni o cresime la tovaglia ideale è bianca o avorio e deve intonarsi sia con la mise en place che con l’ambiente circostante. Se dobbiamo organizzare la cena conclusiva di un meeting aziendale, invece, proviamo a proporre colori che richiamano il brand che ospitiamo o un’apparecchiatura che in qualche modo si avvicini al suo stile (più classica, più moderna, ecc.). Sarà sicuramente apprezzato!

Seguire alla lettera le regole del Galateo e abbinare bene i colori, però, può non essere sufficiente. Ricordiamoci che l’apparecchiatura di un ristorante, soprattutto se vogliamo ottenere un effetto formale, dovrebbe avere sempre un tocco in più rispetto a quella di un’abitazione privata…

Spesso un tratto distintivo è la collocazione del tovagliolo. E’ bene, infatti, non metterlo mai sotto le posate ma posarlo direttamente sul piatto, piegato in forme semplici o elaborate.

L’altro elemento a cui va riservata particolare attenzione è il centrotavola. Spesso creato da composizioni di fiori, di frutta o di entrambi è un elemento di arredo che cattura l’attenzione e dà modo di sbizzarrirsi in creazioni country piuttosto che minimal, accentuando lo stile scelto per il locale. Per questo, l’importante è che si intoni allo stile e ai colori dell’apparecchiatura in generale e che esalti l’atmosfera della serata.

Regola 4: Gusto e creatività possono abbassare i costi

La nostra idea è che per ottenere un’apparecchiatura apprezzata per ricevimenti o altre occasioni formali la qualità dei materiali utilizzati è importante, ma il gusto con cui questi vengono abbinati e disposti, la scelta degli elementi di decorazione aggiuntivi, la perfetta organizzazione degli spazi lo sono molto di più.

Dosare bene questi elementi vi permetterà di accogliere nel vostro locale cerimonie ed eventi con classe, ma contenendo al tempo stesso i costi della mise en place entro i limiti del vostro budget.

Un centrotavola elegante e originale può rendere di più, come effetto, di un vassoio in argento.

E, come sempre, un tessuto non tessuto scelto con attenzione ed eleganza può sostituire in molti casi le apparecchiature in fiandra, limitando i costi in modo notevole e risultando al tempo stesso più che adatto per praticamente qualsiasi occasione.

di Gabriella Poggiali

2019-01-09T09:50:59+00:00