Metodi di fornitura per i tovagliati

Metodi di fornitura per i tovagliati

Per un ristorante, un bar, un locale in genere la scelta del tovagliato è tutt’altro che marginale. Prima ancora di scegliere però un modello, un colore o un tipo di tessuto (o nontessuto), è bene fare un calcolo approssimativo delle dotazioni necessarie e del tipo di fornitura prescelto.

Il calcolo del fabbisogno

Prendiamo come esempio una mise en place classica: tovaglia, coprimacchia (o runner, o tovaglietta americana – secondo lo stile del locale), tovaglioli.

Tovaglioli e coprimacchia devono essere cambiati per ogni commensale: ipotizzando un locale aperto a pranzo e cena (e pieno), ne serviranno quindi una gran quantità:

  • due tovaglioli al giorno per ogni coperto
  • due coprimacchia al giorno per ogni tavola

La tovaglia per il tavolo potrà invece essere cambiata più raramente, visto che dovrebbe rimanere pulita grazie alla protezione del coprimacchia – diciamo ogni 3-4 giorni per un locale di medio livello.

Partendo quindi dal numero di tavoli e coperti del locale, si può calcolare quanti tovagliati servono in una giornata e quanti, invece, nell’arco di alcuni giorni.

Con questo dato si può capire realmente quanto questo materiale incida sui costi di gestione: un piccolo locale di una quarantina di coperti suddivisi in dieci tavoli, ad esempio, nell’arco di 3 giorni utilizzerà 10 tovaglie, 60 coprimacchia, 240 tovaglioli. Il conto è presto fatto…

Acquisto, noleggio, monouso?

Il problema dei tovagliati non è solo l’approvvigionamento, ma anche la loro gestione. Tovaglie e tovaglioli devono obbligatoriamente essere sempre puliti e ben stirati, sono un biglietto da visita importantissimo per un locale!

Se si decide di acquistare direttamente quanto necessario, i vantaggi principali saranno:

  • un costo decisamente inferiore, a fine anno, rispetto al noleggio.
  • Il massimo controllo sulla qualità acquistata, i colori scelti, la possibilità di personalizzare con loghi, motivi o colori tovaglie e tovaglioli.

Come svantaggio, avremo però l’onere di dover gestire lavaggio e stiratura. Potremo affidarci a servizi di lavaggio esterni o decidere di fare tutto “in casa” (soluzione consigliabile soprattutto per strutture non molto ampie o per alberghi). Ricordiamo, a questo proposito, che i tovagliati in tessuto non tessuto sono antimacchia, non necessitano di stiratura e semplificano di parecchio la gestione in economia del tovagliato.

Se invece siamo orientati verso il noleggio, ne troveremo vari offerti solitamente dalle lavanderie e stirerie industriali. Il vantaggio in questo caso è la facilità di gestione, gli svantaggi sono il maggiore costo e la scarsa possibilità di personalizzare il tovagliato del proprio ristorante.

La terza soluzione è invece quella del monouso, che può essere scelto per tutta la mise en place o solo per alcuni elementi – ad esempio quelli da cambiare più spesso, runner e tovaglioli.

Anche in questo caso l’utilizzo del tessuto non tessuto diventa particolarmente interessante, consentendo di adottare dei monouso morbidi e colorati, ben diversi da quelli in carta e con una qualità compatibile anche con un locale di buon livello.

Vi invitiamo a sfogliare le pagine dedicate alla nostra offerta.

di Gabriella Poggiali

2019-01-09T09:54:31+00:00