Le tovaglie plastificate in TNT

Le tovaglie plastificate in TNT

Le tovaglie plastificate sono la soluzione ideale per molte situazioni che si riscontrano abitualmente nella ristorazione professionale. Ci riferiamo in particolare a tutte le volte in cui il tavolo viene utilizzato per poco tempo dal singolo cliente: dieci minuti, mezz’ora. La tavola deve essere pronta ad accogliere il cliente successivo nel minor tempo possibile e quindi non è possibile fare un cambio completo dell’apparecchiatura.
Oltre che difficoltoso, sarebbe troppo costoso: troppi clienti si devono avvicendare nell’arco della giornata allo stesso tavolo e non è possibile inviare in lavanderia venti o trenta tovaglie per ogni tavolo ogni giorno!

Quando valutare l’acquisto di una tovaglia plastificata

La tovaglia plastificata è tipica dei bar, proprio per le ragioni sopra esposte. Ma non solo: può essere la scelta giusta ad esempio per tavole calde o pub.

La si può trovare anche in ristoranti che mantengono uno stile molto informale, ma personalmente tendiamo a sconsigliarla in questi casi: meglio una normale tovaglia antimacchia, lascerà un’impressione migliore nel cliente (per maggiori dettagli, vedi il nostro articolo sulle tovaglie antimacchia).

Nel caso dei ristoranti, l’unica eccezione nella quale ci sentiamo di raccomandare l’utilizzo di tovaglie plastificate è quella dei ristoranti con stile informale che abbiano anche dei tavoli all’aperto, magari in campagna o vicino ad alberi: in questo caso la tovaglia plastificata può effettivamente aiutare a mantenere una migliore pulizia perché permette di rimuovere con la massima rapidità ed efficacia rametti o piccole foglie subito prima di preparare l’apparecchiatura completa ed accogliere il cliente.

In tutti i casi sopra citati, con l’unica eccezione del bar, consigliamo comunque di aggiungere un altro tovagliato su cui il cliente possa appoggiare piatti e posate per salvaguardare l’igiene e la freschezza dell’apparecchiatura: ad esempio, una tovaglietta americana o una runner.

Dal punto di vista tecnico

Dal punto di vista tecnico, la plastificazione si applica sopra a tovaglie di vario materiale e permette loro di essere perfettamente impermeabili.
Il tessuto non tessuto è perfetto come base per la successiva plastificazione: il risultato sarà migliore, a livello estetico, che con qualsiasi altro materiale grazie all’affinità fra i due materiali.

Le alternative sono il cotone o il lino resinato; in entrambi i casi, però, lo “stacco” estetico fra il materiale natura e la plastificazione rischia di essere troppo forte.
Con il tessuto non tessuto scelto in una grammatura apposita, invece, il colpo d’occhio si manterrà migliore.

Accorgimenti estetici

Le tovaglie plastificate non rappresentano la migliore soluzione che un ristorante o un bar che voglia mantenere un tono elegante. Non per questo, però, devono essere brutte o anonime: al contrario, possiamo sfruttare la versatilità del materiale per ottenere effetti estetici gradevoli o particolari, in grado di dare un tocco di personalità in più al locale.

Prima della plastificazione infatti il tessuto non tessuto che ne rappresenta la base può essere fustellato, tinto o stampato a piacere.

Ecco che quindi si possono avere delle tovaglie tagliate su misura (magari fustellate a margherita se devono andare su tavolini tondi), in un colore da scegliersi fra quelli più vivaci o i pastelli a seconda della stagione e del tono del locale.

Si può poi procedere con la stampa del logo del locale e/o di motivi decorativi che ne richiamano il brand e lo stile, e solo dopo passare alla plastificazione.

L’effetto finale sarà quello di un locale curato e attento ai dettagli, pur non avendo rinunciato alla massima praticità nella gestione degli ambienti!

di Gabriella Poggiali

2019-01-09T09:30:50+00:00