Come si stende o si ripiega una tovaglia?

Come si stende o si ripiega una tovaglia?

Sembra un gesto banale, ma nel ristorante stendere la tovaglia e ripiegarla alla fine dell’uso è un’arte. Un’arte così importante che richiede pratica ed esercizio. Anche se con il tessuto non tessuto la vita è comunque più semplice che non con il lino, restano tante attenzioni consigliabili.

I motivi sono vari:

Tutto, in un ristorante, vuole eleganza e gesti fluidi. Magari i clienti sono già arrivati, sono lì che aspettano che il loro tavolo sia pronto e osservano. Volete che i vostri camerieri sembrino impacciati o improvvisati?

La tovaglia va toccata il meno possibile. È per preservare la freschezza del tessuto e per mantenere la migliore igiene possibile: meno contatto c’è con le mani, meglio è.

Infine, la velocità: gesti precisi e ben rodati, una volta che ci si è impratichiti, permettono di fare molto più velocemente qualsiasi operazione.

I gesti corretti per stendere una tovaglia sulla tavola.

Il grande nemico, in questo caso, è il mollettone: un nemico che viene messo sulla tavola, ben bloccato con le sue pinze, proprio per impedire che il tessuto della tovaglia si sposti. E quindi, se svolge bene il suo lavoro, rende piuttosto scomodo aprire la tovaglia appoggiandola sul tavolo così come viene e poi spostarla per centrarla meglio.

La tovaglia da ristorante si deve stendere con grazia sul tavolo appoggiandosi già al punto giusto. Se siete in due persone ad occuparvene questa operazione risulterà decisamente facilitata e farete molto prima a sistemare tutta sala lavorando in coppia tavolo per tavolo piuttosto che dividendovi a metà i tavoli.

Essere in due, poi, diventa praticamente indispensabile se i tavoli sono grandi.

Ecco come fare:

  • Aprite la tovaglia sopra al tavolo, afferrandola all’altezza della piega centrale con le dita.
  • Aprite uno dei due bordi e sistematelo con delicatezza.
  • Ripetete anche con l’altra parte.

Nel farlo, controllate che la tovaglia sia perfettamente centrata! Gli angoli della tovaglia devono trovarsi in corrispondenza delle gambe del tavolo; la tovaglia deve ricadere lungo i bordi con la stessa lunghezza tutti i lati.

Se utilizzate una tovaglia in lino o cotone dovrete controllare anche che le pieghe del tessuto siano orientate in modo perfetto secondo le direttrici del tavolo e che siano, inoltre, orientate nello stesso modo per tutti i tavoli (tutti che tagliano il tavolo in diagonale, oppure per lungo).

Se, invece, avete tovaglie per ristorante in tessuto non tessuto antipiega non avrete questo problema.

Nello stendere e centrare la tovaglia considerate anche l’eventuale presenza di ricami, stemmi, disegni, loghi a stampa o qualsivoglia altro elemento decorativo presente sulla tovaglia stessa. Anche in questo caso si tratta di gestire la cosa con un pizzico di attenzione affinché le decorazioni vengano valorizzate e siano sistemate nello stesso modo in tutti i tavoli.

Ripiegare la tovaglia.

Se c’è da togliere una tovaglia che dovrà essere poi riutilizzata (ad esempio da un tavolo che non è stato usato), è ancora più importante far sì che le operazioni da svolgere non finiscano per sporcare, creare nuove pieghe sul tessuto, togliere alla tovaglia la sua freschezza.

Il consiglio principale è di rispettare le pieghe già esistenti (se non si tratta di un nontessuto o di un antipiega).

In ogni caso, afferrate la tovaglia al centro e sollevatela in alto da lì.

A questo punto, prendete fra le dita anche le due estremità inferiori (destra e sinistra) e riappoggiate la tovaglia sul tavolo, ora piegata a metà.

Ripetete più volte questa operazione; in questo modo avrete toccato sempre e solo le estremità della tovaglia.

Trattare al meglio le vostre tovaglie significa rallentarne la naturale usura, ridurre la necessità dei lavaggi, esaltare lo stile del locale: ricordate che sono le piccole attenzioni che fanno un grande ristorante!

di Gabriella Poggiali

2019-01-09T09:41:28+00:00